Piccola Storia del Santo Rosario

Esistono tante teorie sull'origine di questa pia devozione che ancora oggi è la preghiera preferita da centinaia di milioni di cattolici in tutto il mondo.
La storiografia tradizionale riteneva che questo tipo di sequenze ripetute di preghiere fosse di tipo orientale.
Precisamente derivante da una radice islamica essendo diffuso lì, per le pratiche religiose, l'utilizzo di catenelle a novantanove semi.
I Crociati, sempre secondo questa teoria, furono gli importatori nel mondo occidentale di questa pratica con i dovuti adattamenti alla preghiera cristiana.
Un'altra teoria, con riscontri oggettivi, attribuisce la nascita del S.Rosario nel periodo tra il III e il IV secolo dopo Cristo ad opera dei Padri del Deserto, quindi in un epoca antecedente alle prime crociate.
Catenelle molto simili a quelle odierne sono appartenute a Gertrude, figlia di Pipino I, morta nel 659.
I contapreghiere, cosė si chiamavano le corone, erano strumenti per tenere il conto di preghiere, ripetute, più antiche della stessa Ave Maria, quest'ultima preghiera difatti ha origini che risalgono al settimo secolo.
Il Santo Rosario si affermò come preghiera, nella forma attuale, intorno l'anno mille.
I laici nei secoli XII e XIII usavano la corona o il rosario per recitare cinquanta, cento o centocinquanta Ave Maria, mentre i religiosi e le religiose recitavano, piamente, il Santo Rosario offrendo a Maria un maggior numero di Ave Maria raggiungendo, come nel caso dell'ordine domenicano, anche il numero di mille al giorno e di duemila nei giorni di festa.
Si attribuisce a S. Domenico (1170 - 1221) la recita meditata del Santo Rosario e la sua diffusione tra il popolo. I domenicani diedero vita alle prime confraternite del S.Rosario, la prima nacque a Colonia.
Il 1571 fu una data fatidica per la chiesa per via della scisma protestante che divideva i cristiani e per l'islam più aggressivo che mai.
In questo periodo vi era come pontefice il domenicano S.Pio V; un uomo giusto al posto giusto.
La chiesa doveva reagire alla disgregazione e all'attacco dell'islam, così S.Pio V indisse la vincente crociata del rosario con grandissima mobilitazione di preghiera popolare.
A ricordo della vittoria a Lepanto sulle minacciose flotte turche, S. Pio V istituì il 7 ottobre la festa del Rosario definitivamente fissata per tale giorno da S.Pio X nel 1913.
Un contributo di grandissima qualità sull'importanza e la funzione del S.Rosario fu dato da S. Luigi Maria Grignion da Montfort con la pubblicazione della sua opera magistrale dal titolo "Il segreto meraviglioso del Santo Rosario".
Papa Giovanni Paolo II fece di questa devozione la sua preghiera prediletta, dedicando anche l'anno che va dall'ottobre 2002 all'ottobre 2003 al Santo Rosario.
Dobbiamo a Giovanni Paolo II la maggiore completezza del rosario con l'aggiunta dei "Misteri della Luce".
La Madonna a Fatima, il 13 maggio 1917, invita alla recita quotidiana del Santo Rosario per ottenere la pace e la fine della guerra.
L'accorato invito viene ripetuto anche nelle apparizioni successive (13 luglio, 15 agosto, 13 settembre e 13 ottobre).
Il 27 settembre del 1984 la Madonna a Medjugorje chiede di recitare il Santo Rosario in famiglia e il 12 giugno 1986 invita alla preghiera del Santo Rosario come impegno da svolgere con Gioia e Fede viva.
Altri inviti di preghiera del Santo Rosario sono stati fatti in tante altre apparizioni.
Concludiamo questa piccola storia con un passo del messaggio della Regina della Pace a Medjugorje, del 25 gennaio 1991: "Solo il rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita".
Alcune notizie sono tratte dalla fonte Zammerumaskil.com Massimo Introvigne - Santo Rosario.